Salve a tutti i nostri lettori. Scrivo questo editoriale per dare il bentornato a voi e a C'è Solamente l'AS Roma,il nostro piccolo blog,libero e,speriamo,apprezzato.C'eravamo lasciati in tempi meno felici,quando il calciomercato non era tale e l'affetto di chi ci seguiva si faceva sentire,ritorniamo oggi con una linea editoriale niente affatto cambiata,incentrata sulla "satira giallorossa",che ci ha permesso di scrivere pezzi seri e pezzi ironici,comunque scaturenti riflessioni.
La nostra è una piccola,flebile voce in un mondo,quello dell'informazione giornalistica calcistica e romana,che spesso ci è piaciuto poco,per la scarsa chiarezza,per la sua latitante buona fede.
Noi restiamo i tre autori di un tempo,non siamo giornalisti di professione,ci mettiamo la passione e le nostre idee,vere e non filtrate,né riadattate o ammorbidite. Abbiamo sempre scritto,così,di getto,quello che ci passava per la testa nei confronti delle nostra gestione tecnica e societaria; non fosse stato per la nostra suddetta flebile voce,sovrastata dai "tenori" delle radio locali e dei giornalisti romanisti e non,probabilmente ci saremmo beccati anche qualche richiamo,se non peggio.
Il titolo non rende pienamente giustizia a quello che sto scrivendo,in realtà. Ci siamo molto amati,e ci amiamo ancora,con la nostra Roma. Ci amiamo con chi segue le vicende societarie ascoltando anche quello che noi abbiamo da dire e che abbiamo detto dai tempi dell'oscuro affare Soros in poi,da chi ha virtualmente applaudito alle nostre parole di denuncia e attaccamento ai nostri colori e ha sorriso quando organizzavamo qualche simpatico articolo per prendere in giro chi,in realtà,prendeva in giro noi,come ai tempi dei rinnovi nel cassetto,dei soldi che sparivano,dell'offerta araba.
Ma c'è anche chi non amiamo più particolarmente,come gli interpreti di questa stagione giallorossa,a partire da una squadra svogliata e senza motivazioni,che ci ha causato arrabbiature e tristezza,fino ad arrivare alla nostra dirigenza oscena,che ha costruito questo organico decisamente sottotono. Lo ha costruito a livello tecnico,ma soprattutto a livello psicologico: incapaci di farsi valere quando le cose vanno male,alla mercé del gruppo dei cosiddetti "senatori" che decidono di giocare quando vogliono e di far cacciare gli allenatori colpevoli di escludere qualche protetto dello spogliatoio.
E' notizia di oggi,riportata sul quotidiano "La Repubblica",che la nostra "quasi amata" dirigenza uscente,ha lasciato una lunga serie di conti in sospeso e di arretrati da pagare a ex dipendenti della società AS Roma (9 milioni di euro a testa per Batistuta e "El Facha" Bartelt,e c'è da chiedersi per quale motivo si possa pagare così tanto uno così,185 mila euro a Helguera a distanza di 13 anni,475 mila euro a Esposito,soldi vari a Siviglia,anch'egli dopo 10 anni,e Mario Brozzi) o a persone o enti esterni (1,3 milioni a Villa Stuart,2 milioni e mezzo a testa per la società di marketing DLS e per l'avvocato Filippo Lubrano,ecc.) per un totale compreso tra i 50 e i 60 milioni di euro.
E' questa la gestione virtuosa di cui per anni la signora Sensi si è vantata,le stelle che ci hanno fatto vedere cospargendoci di presunti professionisti che,in realtà,venivano pagati non per le loro abilità,quanto piuttosto per essere familiari o amici della proprietà.
A proposito di stelle (e strisce) diamo il benvenuto alla nostra nuova proprietà e ai suoi componenti. Non ci vogliamo sbilanciare su quel che vedremo nel corso del loro operato,la speranza è di riuscire a essere vincenti e affermati,in Italia come all'estero.
Si è detto che porteranno la loro capacità manageriale e la loro serietà. Arrivano in una società allo sbando,con una squadra dilaniata dai poteri interni dei "senatori",dovranno ripianare questi 50-60 milioni dei vari contenziosi aperti,dovranno ricapitalizzare per 40 milioni,lanciare l'Opa e riacquistare marchio e Trigoria.
Mi raccomando,Mr. DiBenedetto e soci,portate la vostra capacità manageriale,ma,soprattutto,la vostra serietà,ne abbiamo davvero bisogno. Good luck.
M.F.
3 commenti:
La lista dei buffi comunque era difficile da immaginare, va bene una gestione all'amatriciana ma a sti livelli...
Per me era plausibile. Se per anni abbiamo fatto 20 o 30 mln di attivo di bilancio e poi in sede di mercato i soldi non solo non c'erano,ma ne servivano addirittura altri... Beh,qualcuno in qualche modo quei soldi doveva papparseli,è una logica conseguenza
Lo scandalo sono i soldi che si sò magnati con la borsa nel 2000!!!!!
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